

Il diabete, definito diabete mellito in modo più corretto e scientifico, è una malattia metabolica molto diffusa nel mondo: negli anni Ottanta a soffrirne erano 108 milioni di persone, mentre nel corso dei decenni si è giunti ad una cifra che supera i 400 milioni di individui.
La comunità medico-scientifica riconosce 3 macrocategorie di diabete di seguito riportate:
L’insorgere della malattia può essere ricondotto alla scarsa disponibilità di insulina e/o alla limitata sensibilità dell’ormone da parte degli organi interessati.
La patologia, ha delle conseguenze anche sugli arti ed in particolare, sui piedi.
Il piede diabetico è una delle complicanze del diabete che comporta un elevato numero di ricoveri in ospedale e, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ipotizza che circa il 15% dei diabetici andrà incontro all’ulcera del piede.
La problematica dell’ulcera può sfociare in rischi e conseguenze anche gravi come l’amputazione e la perdita del piede e, per tale ragione, si stanno predisponendo misure preventive in grado di migliorare le cure e i trattamenti clinici.
Azioni preventive
Tra le soluzioni preventive più efficaci vi è la valutazione baropodometrica delle pressioni plantari statiche e dinamiche effettuata mediante un test clinico strumentale che precede la realizzazione di ortesi plantari specifici per la patologia.
Questi specifici plantari nascono con l’obiettivo di distribuire in modo uniforme le pressioni che il piede subisce quando entra in contatto con il terreno (ad esempio mentre si cammina o si corre) e vengono progettati su misura di ogni piede per garantire comfort, equilibrio e per essere un valido ausilio.
Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile consultare la sezione Servizi del sito al seguente link https://www.podologialaquila.it/servizi/ o chiamare per un consulto la Dottoressa Panone allo 320 766 5268.