Onicomicosi: causa, prevenzione e cura

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Onicomicosi: causa, prevenzione e cura

L’Onicomicosi è un’infezione che colpisce le unghie ed è causata dai funghi.

Le micosi possono essere una conseguenza dei traumi che nascono indossando calzature non adatte alla forma del piede. In tali condizioni l’unghia viene traumatizzata e insorge l’indebolimento della lamina ungueale. Viene così a crearsi uno spazio tra la lamina e il letto ungueale. In tali spazi possono proliferare le infezioni fungine e batteriche.

Non bisogna trascurare questo disturbo antiestetico e fastidioso. Col tempo, infatti, potrebbe portare a danni permanenti all’area interessata. Nei casi più gravi, può essere necessaria la rimozione chirurgica dell’unghia.

Riconoscere l’infezione

E’ utile riconoscere l’infezione sin dal suo stato iniziale. Come fare?  prestando attenzione a particolari dettagli notando se l’unghia:

  • presenta una colorazione bianco-giallastra;
  • è fragile ed opaca;
  • è caratterizzata da striature longitudinali o piccole chiazze.

Bisogna controllare spesso la condizione delle unghie. Si consiglia di chiedere il parere di un esperto. In caso di trascuratezza, la problematica può portare ad un’infezione avanzata, riconoscibile da:

  • ispessimento dell’unghia e sollevamento da parte dei margini;
  • dolore nell’area interessata;
  • distacco dell’unghia e mancata ricrescita della stessa.

Le cause 

La causa principale della formazione di quest’infezione è da attribuire ai funghi e alla coesistenza di particolari condizioni come umidità ed alte temperature.

Inoltre, secondo il dermatologo Antonino Di Pietro, presidente fondatore ISPLAD (International Society of Plastic-Regenerative and Oncologic Dermatology), l’aumento dei casi di Onicomicosi è dovuto anche ad ulteriori fattori, riconducibili a:

  • ereditarietà;
  • uso eccessivo di gel e smalti;
  • elevato numero di presenze in piscine, terme e palestre;
  • calzature non adatte alla forma del piede;
  • scarpe che non consentono un’adeguata traspirazione.

Prevenire è meglio che curare

Come fare a prevenire l’onicomicosi? Basta seguire alcuni semplici consigli:

  • tenere le unghie corte, pulite ed asciutte;
  • usare e cambiare quotidianamente calze di cotone;
  • evitare calzature strette, poco confortevoli che ostacolano la traspirazione e non traspiranti;
  • usare sempre le ciabatte quando si frequentano piscione, palestre o spogliatoi pubblici.

La cura

Combattere l’onicomicosi è difficile. La difficoltà è data dal fatto che la cheratina dell’unghia risulta immune e difficilmente penetrabile dai farmaci. Tali ragioni rendendo l’applicazione degli smalti complicata e ostica. Tra i rimedi che possono prevenire la patologia e curarla vi sono:

  • curare la sudorazione. Se si soffre di iperidrosi usare talco mentolato e calzature traspiranti;
  • fare pediluvi con acqua e bicarbonato. Il bicarbonato altera il ph della zona e crea un ambiente ostico ai funghi;
  • fare pediluvi con acqua e varechina con cadenza 10-15 giorni. Il cloro potrà così eliminare la presenza di infezioni micotiche in corso.

Come fare quindi?

Innanzitutto, è fondamentale recarsi da un podologo. Lo specialista controllerà lo stato delle unghie e determinerà la terapia più adatta.
Tra i rimedi più efficaci si notano quelli di uso topico, che richiedono un trattamento di 12 mesi. Così si ha un’ottima penetrazione del principio attivo nel fungo.

Il trattamento topico andrà fatto con costanza. E’ importante ricordare che i trattamenti sporadici non hanno valenza. La cura va seguita fino alla completa guarigione della lamina ungueale altrimenti si rischia di far nascere resistenza al principio attivo che combatte i funghi. In tali casi il trattamento non sarà più efficace.

Nei casi più gravi si può ricorrere a farmaci ad uso orale o all’intervento chirurgico, per la rimozione dell’unghia.