

Si tratta di ispessimento cutaneo che può interessare le dita dei piedi in seguito ad uno stimolo di natura meccanica, per esempio la costrizione del piede all’interno di calzature scomode o non adatte alla struttura anatomica del piede, oppure può comparire sulla pianta dei piedi a seconda del tipo di appoggio degli stessi.
La formazione dei calli si può avere anche quando ci sono problemi di postura o con il lavoro manuale: mantenere posizioni non adeguate per lungo tempo o utilizzare in modo costante determinati attrezzi può dare luogo al problema. Anche chi suona strumenti a corda, per esempio ha i calli sulle dita delle mani. Sicuramente il callo è fastidioso, ma spesso è doloroso. Quando dal callo esce pus o liquido, significa che si è infettato.
Quando non viene più fatta pressione o frizione sul punto in cui è posizionato il callo, questo scompare da solo. Se questo non avviene, è consigliato il supporto di un esperto del settore evitando di ricorrere a metodi fai da te.
Il problema dei calli e delle durezze ai piedi, può essere evitato utilizzando semplicemente scarpe adatte, che calzino adeguatamente, che siano comode e su misura. Per esempio, le scarpe con i tacchi alti non dovrebbero essere indossate per lungo tempo e in generale per tutti i giorni, perché sono una delle principali cause di questo fastidioso problema. L’ideale sarebbe quello di alternare il tipo di scarpa e calzare vari modelli nell’arco della settimana. Se invece si ha un problema di postura, questo deve essere valutato ed eventualmente corretto dal podologo, specializzato nella cura dei piedi, che dopo specifiche analisi può valutare l’utilizzo di un plantare correttivo e di calzature ortopediche realizzate su misura.