

Con la fine dell’estate tutti gli sport all’aria aperta tendono a finire, ma le giornate di sole non sono terminate ancora!
Sfrutta i primi giorni di settembre per approcciare a nuove pratiche sportive come ad esempio l’arrampicata sportiva, che oggi è uno degli sport più praticati da uomini e donne di qualsiasi età.
L’arrampicata sportiva è una disciplina che si pratica a stretto contatto con la natura ed è un ottimo allenamento sia fisico che per la propria autostima.
Essendo uno sport di destrezza e coordinazione che richiede un notevole sforzo fisico, in quanto praticato sovente su pareti rocciose, è fondamentale un’adeguata attrezzatura.
Imbrago, sicure, caschetto, moschettoni… e le scarpette?
Scegliere la giusta scarpetta d’arrampicata è importante in quanto, praticando questa attività si tenderà a scaricare la maggior parte del peso corporeo sui piedi.
A volte può essere difficile scegliere la giusta scarpetta d’arrampicata soprattutto per i principianti e per coloro che non praticano questo sport da molto tempo.
Nel seguente articolo indicheremo la strada da seguire per scegliere la giusta scarpetta d’arrampicata salvaguardando la salute e il benessere dei piedi.
I fattori determinanti per la scelta della giusta scarpetta d’arrampicata possono essere svariati in quanto, i piedi sono diversi l’uno dall’altro.
A causa della pressione e della costrizione che il piede deve sopportare nella scarpette d’arrampicata, i piedi degli arrampicatori si presentano diversi come sono diversi gli stili di arrampicata da affrontare.
Sono pochi e semplici i fattori da prendere in considerazione prima di scegliere la giusta scarpetta d’arrampicata per evitare fastidiose e dolorose ferite ai piedi.
Ogni piede ha la sua forma, generalmente si tende a dividere tra piedi a pianta larga e a pianta stretta. Le caratteristiche dei piedi a pianta stretta sono le dita strette e affusolate. In questo caso l’arco plantare non è molto accentuato.
Nei piedi a pianta larga, invece, la pianta del piede tende ad essere più squadrata, con un arco plantare più accentuato e le dita dei piedi calano meno rispetto a quelle di un piede a pianta stretta.
Per i piedi a pianta stretta la giusta scarpetta d’arrampicata sarebbe quella con forme non troppo asimmetriche.
In questo sport, il piede rappresenta un tutt’uno con la scarpetta d’arrampicata. Questo perché il piede assieme alla scarpa rappresenta un unico corpo, in quanto deve sostenere tutto il peso dello scalatore.
Più il piede sarà stretto nella scarpetta, più il corpo piede – scarpetta diventerà rigido. Ovviamente si cerca di scegliere la scarpetta che raggiunga il connubio perfetto tra rigidità e sensibilità.
L’eccessiva rigidità toglierebbe la sensibilità al piede e di conseguenza toglierebbe anche la possibilità allo scalatore di adattarsi alla roccia.
L’attrezzatura è direttamente proporzionale al tipo di terreno di arrampicata e al tipo di arrampicata che si praticherà.
Sulla base di questi fattori determinanti, la scelta della giusta scarpetta d’arrampicata si orienterà sul modello più performante.
Trovare il giusto equilibrio tra comfort e resistenza, adattabilità e robustezza, è una condizione necessaria per sport impegnativi come questo, soprattutto al fine di salvaguardare sempre il benessere dei piedi.
Nel caso in cui tale sport arrechi dolorosi fastidi ai piedi, prima di rimettersi in pista si consiglia una visita da uno specialista podologo, come la Dott.ssa Dalila Panone.
Pratica sport avendo cura dei tuoi piedi.
Per maggiori informazioni puoi chiamare il numero 320 766 5268 o raggiungere lo Studio Podologico della Dott.ssa Panone in Via Ulisse Nurzia, 26, zona Pile, L’Aquila.